Processo Tributario Telematico: avvio in altre sei regioni

Il Processo Tributario Telematico (PTT), già partito il 1 dicembre 2015 nelle regioni Toscana e Umbria, sarà esteso gradualmente in altre sei regioni. Come previsto dal Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 30 giugno 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 12 luglio 2016, le modalità telematiche del Processo Tributario saranno estese ad altre sei regioni: Abruzzo, Molise, Piemonte, Liguria, Veneto ed Emilia Romagna.

Entrata in vigore del Processo Tributario Telematico

L’entrata in vigore del Decreto Ministeriale sarà graduale. Il Processo Tributario Telematico sarà attivabile per gli atti processuali e i ricorsi notificati a partire dal:

  • 15 ottobre 2016, per le Commissioni Tributarie delle regioni Molise e Abruzzo
  • 15 novembre 2016, per le commissioni Tributarie delle regioni Piemonte e Liguria;
  • 15 dicembre 2016, per le Commissioni Tributarie delle regioni Veneto ed Emilia Romagnaa.

L’estensione ad ulteriori regioni persegue lo scopo di semplificare ed accelerare le procedure a carico delle parti processuali con grandi vantaggi per quanto riguarda il contenzioso tributario e la durata totale del processo.

Il portale appositamente dedicato www.giustiziatributaria.gov.it consentirà di accedere al Sistema Informativo della Giustizia Tributaria (SIGIT) per effettuare il deposito telematico degli atti e dei documenti processuali. Giudici tributari, contribuenti, professionisti ed enti impositori, previa registrazione, potranno consultare ovunque essi siano il fascicolo processuale.

Processo Tributario Telematico: procedure

Attualmente, l’informatizzazione del PTT riguarda le seguenti fasi:

  • registrazione e accesso al Portale del Processo Tributario Telematico;
  • notificazioni e costituzione in giudizio;
  • deposito degli atti e documenti informatici successivi alla costituzione in giudizio;
  • formazione e consultazione del fascicolo processuale informatico.

Come già precedentemente detto, nelle Commissioni Tributarie delle regioni Toscana e Umbria, già dal 1 dicembre dello scorso anno, è stato consentito alle parti di inviare attraverso la Posta Elettronica Certificata (PEC) la notifica di appelli e ricorsi e di effettuare il deposito telematico attraverso l’apposita procedura. Nelle date sopra indicate, questo sarà consentito anche alle Commissioni Tributarie delle nuove sei regioni che entreranno ad utilizzare il Processo Tributario Telematico.

 

 

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