Estate in sicurezza

Fino a pochi anni fa i consigli per un’estate tranquilla, almeno per la sicurezza dei propri dati, riguardavano quasi esclusivamente il backup dei file da Pc e laptop e la tutela delle password.

Smartphone e tablet hanno completamente rivoluzionato lo scenario, ancora di più lo ha fatto il cloud, cui la maggior parte delle persone demanda il salvataggio dei propri ricordi, almeno prima di metterci mano e di archiviarli definitivamente. Fotografie e musica, video e email, tutto passa dall’unico device dal quale non ci si separa mai, lo smartphone, che proprio perché è usato in qualsiasi contesto e occasione, è anche quello più a rischio perché in estate, caldo, acqua, furti, e cadute sono all’ordine del giorno.

E poi sì, cloud certo, ma l’estate è anche il momento in cui non sempre si ha a disposizione la propria connessione, e quindi il backup definitivo è di sicuro ritardato. Kroll Ontrack segnala il periodo estivo come quello in cui ci si trova maggiormente in difficoltà nel backup per la mancanza di connettività o per la rete 3G e 4G sovraccarica proprio nei luoghi di villeggiatura. E allora cosa si fa? Prima di tutto bisogna tutelare l’unico device che fino al backup conserverà i propri preziosi documenti. Ecco alcuni accorgimenti.

Per evitare danni fisici al proprio device, occorre evitare l’esposizione al sole diretto o a un elevato grado di calore. Vietato quindi lasciare i dispositivi in auto, ma anche semplicemente esposti al sole per ore, il caldo compromette in modo irreparabile le funzionalità dei supporti elettronici, molto meglio luoghi asciutti, freschi e di sicuro una protezione.

Tranne rare eccezioni i dispositivi non vanno immersi in acqua, neppure in involucri con cui si presume di poterli proteggere; sono poche le custodie veramente affidabili, oltre a quelle originali proposte dal vendor che produce anche lo smartphone. Tenete poi conto che l’acqua dolce fa meno danni dell’acqua di mare, e anche ai device impermeabili la salsedine e l’umidità bene non fanno.

Se il dispositivo è finito in acqua per pochi istanti è bene attendere che si asciughi e ritentare l’accensione anche dopo 24h ore/48h per essere sicuri che anche dai circuiti più interni sia evaporata l’acqua. Buona idea anche quella di non tenere i  dispositivi in carica quando sono possibili interruzioni o sbalzi di tensione (dovuti a temporali estivi o consumi eccessivi di corrente), che possono produrre malfunzionamenti nelle componenti elettroniche.

Se non siete sicuri dell’affidabilità di qualsiasi impianto, soprattutto in vacanza, magari in barca, potete sempre caricare una batteria portatile e utilizzare quella per ricaricare il vostro smartphone. Infine, se avete tempo non prendete tempo, magari il backup non è immediatamente fattibile in cloud, ma di sicuro sarà possibile effettuarlo a breve distanza di tempo su un laptop, per esempio.

Fate attenzione però…Per esempio se avete scelto la sincronizzazione delle foto da smartphone a laptop con i dispositivi Apple, tramite iCloud, non potrete fare il backup semplicemente con il cavo, ma dovrete prima disabilitare la modalità iCloud.

Fonte: http://www.techweekeurope.it/mobility/estate-in-sicurezza-i-consigli-di-kroll-ontrack-97044

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